I fenomeni di risalita capillareIl fenomeno della risalita capillare funziona in base al principio della «spugna»: in contatto con l'acqua sotterranea o con il suolo umido, gli intonaci assorbono l'umidità che risale la parete, lungo piccoli canali «capillari», a un'altezza che varia fra 0,90 m e 1,50 m. La risalita capillare dipende dal grado di porosità e di permeabilità dei materiali di costruzione: più la rete capillare è fine, più l'acqua risale in alto. Anche i materiali meno porosi (pietra blu, porfido, ciottoli di silice) sono soggetti al rischio di risalita capillare. Le spiacevoli conseguenze della risalita capillareLa migrazione dell'acqua nella parete si manifesta all'esterno dell'edificio sotto forma di macchie scure di umidità, sul basso dei muri, e all'interno con il deterioramento degli intonaci e delle malte. Inoltre, se l'acqua ascensionale apporta dei sali minerali o igroscopici dal suolo (solfati, nitrati, cloruri, ecc.), le risalite capillari possono comportare effetti secondari come le efflorescenze o il salnitro. Una buona diagnosi è la garanzia della migliore soluzione !Le risalite capillari attaccano le strutture sotterranee degli edifici, per questo il loro trattamento può rivelarsi assai difficile e complesso. È qui che intervengono i nostri qualificati specialisti: identificano l'origine del vostro problema e propongono la soluzione più adeguata. Murprotec vi offre una garanzia di 30 anni sul trattamento della risalita capillare. |