Risanamento umidità: agevolazioni fiscali e bonus ristrutturazione 2019

L’umidità è un problema che coinvolge un numero crescente di persone, soprattutto in Italia: infatti il nostro Paese, soprattutto negli ultimi anni, è stato scenario di importanti cambiamenti climatici che hanno trasformato zone apparentemente secche in territori soggetti a forti temporali se non veri e propri nubifragi. Tra le conseguenze di questi fenomeni atmosferici c’è anche l’umidità che, sui lunghi periodi, può causare importanti conseguenze sulla stabilità degli edifici oltre che sul loro aspetto estetico.

parete con umidità di risalita

 

Le patologie edili infatti possono essere ricondotte a due tipologie di problematiche che identificano, a loro volta, due categorie di interventi: lesioni a carico delle strutture e umidità (condensa sulle superfici murarie, muffe, infiltrazioni o risalita capillare nella muratura dell’edificio).

Questa seconda categoria di problemi, se trascurati, possono danneggiare in maniera importante l’intero edificio, rendendo necessario un intervento di risanamento conservativo. Con questo termine si identificano tutte le attività che vengono svolte sull’organo edilizio al fine di ripristinarne la funzionalità, nel rispetto degli elementi formali e strutturali iniziali. In sostanza, non vengono stravolte le caratteristiche estetiche e funzionali dell’edificio stesso, ma ne vengono solamente ripristinate le funzionalità compromesse.

Risanamento umidità di risalita: costi e rimedi

Questo genere di interventi possono risultare dispendiosi, soprattutto se si desidera eseguire un lavoro efficace di risanamento umidità di risalite: costi e benefici sono tuttavia ben calibrati nell’eventualità in cui ci si rivolga ad un’azienda specializzata nel risanamento conservativo per umidità e si possa godere delle detrazioni fiscali messe a disposizione dallo Stato italiano.

Vediamo quali sono le modalità per eseguire il risanamento della struttura da questi problemi, in particolare il risanamento conservativo per umidità di risalita, e soprattutto quali sono i bonus ristrutturazione 2019 di cui è possibile godere nella loro realizzazione.

Risanamento umidità di risalita: costi

Prima di valutare quale sia il costo del risanamento muri umidi, è importante verificare quale sia lo stato di conservazione dell’edificio o dell’ambiente interessato.

Per farlo, si ricorda che le conseguenze dell’umidità in ambito edilizio possono essere di quattro tipologie:

Degrado chimico: in questa categoria rientrano corrosione, idrolisi e ossidazione ossia fenomeni che sono intervenuti nella natura molecolare della struttura medesima, intaccandone la bellezza e spesso compromettendone la funzionalità; Degrado fisico: fenomeni come il gelo, la cristallizzazione dei Sali o la dilatazione termica rientrano tra le principali cause dell’umidità;

Biodeterioramento: a differenza delle due precedenti categorie, in questa etichetta rientrano tutti i fenomeni che comportano la nascita di muffe, il rilascio di spore e di microorganismi; Decadimento del benessere termoigrometrico: tra le conseguenze più importanti della presenza di umidità c’è la compromissione dell’equilibrio igrometrico dell’ambiente. Con questo si intende dire che la presenza di umidità è eccessiva e tale da comportare la compromissione dell’ambiente.

Appare quindi evidente, fin da questo primo accenno alle conseguenze dell’umidità, come non possa essere fornita una risposta univoca alla domanda “Quanto costa risanare un muro umido”: infatti entrano in gioco numerosi fattori quali l’estensione del danno, la durata di tempo in cui il danno è presente nell’edificio e tanti altri parametri che solamente un accurato sopralluogo potranno chiarire.

In ogni caso, è opportuno sottolineare come il risanamento dell’umidità di risalita, costi a parte, debba costituire una priorità per coloro che ne verificano la presenza: la presenza prolungata dell’umidità può comportare alcuni problemi non solo all’ambiente domestico – aprendo la porta a muffe e spore – ma anche alla salute di chi ci vive, favorendo la nascita di allergie negli adulti e soprattutto nei bambini.

Fortunatamente, è possibile intervenire in maniera definitiva su queste problematiche senza preoccuparsi eccessivamente dei costi, in quanto per coloro che sostengono i costi di risanamento dall’umidità sono previste alcune interessanti agevolazioni fiscali. Infatti, lo Stato ha previsto un gruppo di agevolazioni che rientrano sotto al nome Bonus casa 2019 che includono Ecobonus 2019, Bonus Ristrutturazione 2019, Bonus mobili e elettrodomestici 2019, Bonus condominio 2019 e Sismabonus.

Per coloro che desiderano intervenire nella bonifica dei danni causati dalla muffa, è possibile fare richiesta del Bonus ristrutturazione 2019: vediamo insieme sono le caratteristiche richieste e come potervi accedere.

Bonus ristrutturazione 2019 Il Bonus ristrutturazione è una tipologia di agevolazione fiscale che lo Stato mette a disposizione dei cittadini e delle imprese che hanno eseguito interventi di recupero del patrimonio edilizio.

Bonus ristrutturazione 2019

Questo genere di iniziativa è stata introdotta per la prima volta nel 2012, ma, data la sua utilità, è stata prorogata fino alla fine del 2019 (ed è molto probabile che la sua validità venga ulteriormente estesa, come fatto fino ad oggi). Nonostante il Bonus ristrutturazione 2019 venga prorogato di anno in anno, ad ogni rinnovo sono introdotti importanti elementi di innovazione volti a regolamentare e disciplinare in maniera sempre più univoca l’ottenimento di questo benefit.

Prima di passare al dettaglio di questa agevolazione, bisogna provare a rispondere ad una domanda che molti consumatori si fanno circa il bonus ristrutturazione 2019: come funziona e quali sono le procedure da adempiere per ottenerlo? Prima di tutto bisogna chiarire che si tratta di un’agevolazione fiscale che consente di detrarre dalla dichiarazione dei redditi (IRPEFF) una parte dei costi sostenuti per i lavori di riqualificazione edilizia eliminando, nel caso specifico, il problema dell’umidità di risalita in maniera permanente.

In particolare i beneficiari del bonus ristrutturazione 2019 possono detrarre fino al 50% delle spese (limite massimo € 96.000) che sono state sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019, mentre per quelle successive all’1 gennaio 2020 la detrazione si riduce al 36%. È possibile applicare tale agevolazione per ciascuna unità immobiliare della quale ci si è fatti carico di “rimetterla a nuovo” bonificandola dall’umidità di risalita e dalle sue conseguenze.

Appare evidente come il bonus fiscale ristrutturazione 2019 costituisca un’occasione vantaggiosa per coloro che desiderano finalmente sbarazzarsi dei danni provocati dall’umidità; tuttavia è importante considerare preliminarmente la tipologia di spesa sostenuta, ricordando che quelle incluse nel bonus riguardano:

Progettazione, sopralluoghi e perizie da parte di personale certificato; Acquisto materiale, imposta di bollo e diritti per le concessioni; Autorizzazioni e comunicazioni relative all’inizio dei lavori, oltre agli oneri di urbanizzazione;

Inoltre, è opportuno ricordare che, per poter accedere al bonus ristrutturazione casa 2019, la propria attività di risanamento conservativo deve rispettare alcuni requisiti, tra cui:

  • Data di inizio lavori deve essere entro il 31 dicembre 2019;
  • I pagamenti relativi ai lavori di risanamento conservativo da umidità devono essere effettuati entro l’anno ed esclusivamente attraverso bonifico bancario tracciato.

Infine, bisogna ricordare che ad ultimazione della ristrutturazione casa, il bonus 2019 può essere richiesto non solo dai proprietari dell’immobile, ma anche i locatari o comodatari nonché gli imprenditori stessi.

Si può affermare quindi che eseguire il risanamento dall’umidità non solo costituisce una priorità per coloro che desiderano vivere in un ambiente sano e salutare, ma anche per chi desidera bonificare uno spazio prima di poterlo adibire ad un’altra funzione (ad esempio affitto o la vendita) con la sicurezza di poter recuperare una parte dell’investimento fatto grazie alle agevolazioni fiscali previste.

Murprotec, azienda leader del settore nell’eliminazione della muffa e dei danni da umidità in Italia, è il partner ideale per coloro che necessitano di intervenire in maniera definitiva contro questo genere di problematica. Grazie alla professionalità che ci contraddistingue non solo ti offriamo un servizio tempestivo ed efficace, ma ti offriamo la possibilità di godere delle agevolazioni previste dal Bonus Ristrutturazione 2019: infatti, i costi sostenuti per tutti gli interventi di risanamento degli intonaci danneggiati dall’umidità possono essere detratti fino al 50%.

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