rivestimento stagno

Umidità, infiltrazioni e salnitro sono alcuni dei problemi che coinvolgono numerosi italiani e non solo. In particolare, alcune zone del nostro Paese risultano particolarmente soggette a questo genere di problematiche a causa del clima particolarmente umido che non fa altro che aggravare eventuali situazioni di mancanza di manutenzione periodica.

A prescindere che si tratti di umidità da costruzione, da infiltrazioni o da risalita, Murprotec ha la soluzione ideale per questo problema grazie al servizio di rivestimento in stagno proposto.

Si tratta di un particolare trattamento che associa una resina biocomprimente a una malta idrofoba: unitamente, questi due elementi possono creare una perfetta impermeabilizzazione che mostrerà una lunga tenuta. Insomma, il rivestimento in stagno Cuvelage costituisce una soluzione definitiva contro i danni da umidità e muffa.

Vuoi scoprire maggiori informazioni su Cuvelage Murprotec? Prezzo e dettagli sulla realizzazione di questo intervento sono contenuti in questo articolo!

Come rivestire una parete con muffa

Le soluzioni a disposizione sul mercato per risolvere il problema della muffa sono numerose e si diversificano in base alla causa scatenante la muffa e all’estensione del danno. Per quanto riguarda il primo aspetto è possibile isolare tre cause principali:

  • Umidità da costruzione: si tratta di uno dei casi più facili da risolvere purché sia individuata in maniera pronta e tempestiva. Infatti, in questa eventualità non è necessario alcun tipo di intervento da parte di imprese specializzate, anche se – tuttavia – non bisogna sottovalutare l’umidità all’interno dell’abitazione, in particolar modo in caso di nuove costruzioni. Per questo è opportuno rivolgersi ugualmente ad un professionista in via precauzionale e per ricevere una diagnosi precisa e puntuale, in seguito a sopralluogo, delle cause che provocano la muffa nella tua casa.
  • Umidità da infiltrazioniUmidità da infiltrazioni: è un problema particolarmente seccante, soprattutto in contesti condominiali nei quali la muffa causata da infiltrazioni potrebbe compromettere l’integrità di appartamenti o cantine. A differenza del caso precedente, l’umidità da infiltrazioni non si risolve in maniera autonoma ma è richiesto l’intervento di un’azienda professionale che possa proporre una soluzione definitiva a questo problema. A breve vedremo come Murprotec abbia studiato una soluzione efficace che consente di sbarazzarsi una volta per tutte dell’umidità, grazie ad un particolare rivestimento delle pareti.
  • Umidità da risalita: è tra le più pericolose in quanto richiede un intervento strutturale che vada ad intervenire sulle fondamenta stesse o sul pavimento dal quale risale l’umidità. Ne consegue che, anche in questo caso, rivolgersi ad un’azienda specializzata nella rimozione della muffa e dell’umidità, costituisca una priorità per coloro che hanno individuato questa problematica.

Inoltre, è opportuno sottolineare come la presenza di infiltrazioni laterali possa comportare anche macchie e scostamenti sui muri.

Appare quindi evidente come valutare quale sia l’entità del danno in termini di estensione e di profondità, nonché l’eventualità in cui si siano verificati già danni alla salute di chi vive all’interno dell’abitazione con muffa: infatti, i bambini sono tra i più sensibili alle spore prodotte dalle muffe e potrebbero sviluppare allergie alle muffe anche molto gravi.

Le soluzioni che possono essere proposte per risolvere il problema della muffa sui muri sono numerose, ma si diversificano tra quelle che sono permanenti e quelle solamente palliative. Tra questi rientrano:

  • Costruzione di un muro in cartongesso: una delle soluzioni più facili ma anche meno durature per eliminare il problema della muffa è la costruzione di una parete antistante al muro “malato”. Come anticipato, si tratta solamente di una soluzione palliativa e che non implica il risanamento della parete in questione, ma anzi può comportare delle conseguenze. Infatti, nei casi più gravi, può accadere che la parete in cartongesso venga attaccata dalla muffa, presentando gli stessi problemi di quella che doveva coprire. Insomma, costruire un muro di cartongesso può costituire una soluzione estetica, volta ad eliminare difetto esteriore, ma non comprende alcun intervento per poter eliminare il problema alla radice. Utilizzando una metafora potremmo dire che questa soluzione è come un farmaco che elimina la febbre, ma non interviene direttamente sul virus che l’ha scatenata.
  • Isolamento con polistirolo: si tratta di una delle soluzioni che prevedono il rivestimento antimuffa al fine di tamponare questo problema senza risolverlo. Infatti, il polistirolo è un materiale per natura poroso che può solo temporaneamente assorbire i danni e l’umidità che produce la muffa, ma rende necessaria la propria sostituzione dopo un periodo di tempo e soprattutto non consente di liberarsi del problema in maniera sistemica. Inoltre, è opportuno sottolineare come questo genere di rivestimenti contro la muffa possano provocare sul lungo periodo anche cattivi odori, spesso persistenti.

  • RIvestimento intonaco pareti interneRivestimento con intonaci
    : il rivestimento di pareti interne per muffa con intonaci non è una soluzione permanente, ma – analogamente alla costruzione di un muro in cartongesso – costituisce una soluzione momentanea e solamente estetica. Spesso infatti viene proposto da alcune aziende di verniciare la parete con la muffa con intonaci, al fine di rimuovere le spiacevoli macchie e aloni verdastri provocate da questo problema: ebbene, si tratta di una proposta non risolutiva e posticipa solamente il problema a quando, probabilmente, sarà di una gravità maggiore.

Invece di ricorrere a soluzioni di ripiego e palliative come quelle appena descritte, affida il benessere del tuo ambiente domestico e la rimozione della muffa a Murprotec: grazie alla propria esperienza nel settore, ha studiato un particolare rivestimento murario chiamato Murpro Cuvelage. Vediamo insieme come avviene la sua applicazione che può essere attuata direttamente in fase di costruzione dell’abitazione in modo da poter prevenire la muffa.

Come si svolge un cantiere?

L’applicazione di Murpro Cuvelage prevede l’intervento sulle pareti più prossime al terreno che vengono ricoperte con un rivestimento impermeabile che polimerizza – ossia protegge – il muro, rendendolo resistente alla pressione dell’acqua fino a 10 bar.

L’impermeabilizzazione così ottenuta fa sì che la muffa “non attacchi” sulla parete interessata, prevenendo i danni da umidità.

Questo è reso possibile dal rivestimento in stagno che, usando una metafora, costituisce uno scafandro protettivo della parete sulla quale viene applicato: si tratta infatti di uno strato spesso fino a 20 mm che si incorpora perfettamente con il muro. Inoltre, una volta completata l’applicazione e attesi i tempi di asciugatura, si può procedere con la finitura del muro che si desidera purché sia stato utilizzato un aggrappante anche generico.

Ecco quindi che il trattamento Murpro Cuvelage costituisce una soluzione definitiva al problema della muffa, senza precludere soluzioni esteticamente pregiate o possibilità di personalizzazione dell’ambiente.

Uno degli elementi che caratterizza l’utilizzo del rivestimento in stagno è la possibilità di eseguirlo direttamente in cantiere dove i tecnici Murprotec possono eseguire i seguenti passaggi, in piena sicurezza e armonia con il resto dei lavori:

  1. Protezione: la prima fase è quella in cui tecnici si occupano di proteggere la zona da trattare, al fine di non recarvi danni o comprometterne l’integrità;
  2. Scrostamento: una volta messo in sicurezza l’ambiente, gli esperti Murprotec si dedicano alla rimozione dello strato superficiale del muro fino al raggiungimento del muro strutturale nudo.
  3. Applicazione del primer: si tratta di una delle fasi più delicate, in quanto la corretta stesura del biocomponente a base epossidica consente di realizzare il resto del lavoro in maniera efficace e duratura.
  4. Applicazione Murpro 2: una volta utilizzato il primer, i tecnici si dedicano all’applicazione di Murpro 2, una biocomponente a base cementizia.
  5. Applicazione Murpro 3: a conclusione del trattamento, viene utilizzata una resina epossidica biocomponente finale.
  6. Asciugatura: in media è necessario aspettare almeno un paio di mesi affinché l’asciugatura sia completa. Per questo è fondamentale programmare l’intervento dei tecnici Murprotec in una fase di costruzione o realizzazione dell’ambiente domestico.
  7. Visita di controllo: uno degli elementi che contraddistingue la professionalità dei tecnici Murprotec è l’assistenza che viene eseguita dopo il completamento dei lavori. Infatti, una volta che il muro sarà ben asciutto, i tecnici tornano sul cantiere per assicurarsi che l’applicazione sia andata a buon fine. A questo proposito è opportuno sottolineare che l’intervento proposto da Murprotec sia garantito per ben 10 anni grazie all’aggiunta di una piccola polizza assicurativa.

Oltre alla qualità dell’intervento, noi di Murprotec ci differenziamo dalla concorrenza per lo studio che precede ogni cantiere: infatti, ciascuna situazione viene studiata nel singolo dettaglio in termini di accessibilità, tipologia della parete e natura del terreno per garantire un lavoro duraturo.

Grazie al rivestimento in stagno Murpro Cuvelage potrai tornare a sfruttare cantina, taverna e garage finalmente liberi dal problema della muffa.

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