CTA murprotec

Secondo gli esperti, il tasso di umidità ideale in un’abitazione è compreso tra il 40% e il 50%. La presenza di un livello di umidità eccessivo potrebbe favorire la formazione della muffa e la proliferazione di funghi e batteri. Per questo motivo, è fondamentale tenere sotto controllo il valore di umidità della propria casa per prevenire spiacevoli problematiche e garantire un alto comfort abitativo.

Per risolvere il problema della muffa e prevenire la sua formazione, è sconsigliato ricorrere a soluzioni “fai da te” o prodotti specifici da supermercato, poiché non garantiscono risultati duraturi nel tempo. Solo ricorrendo a interventi risolutivi, effettuati da professionisti, è possibile ridurre in modo efficace il livello di umidità dell’aria e debellare definitivamente la muffa e i problemi che comporta. Tra queste soluzioni, una delle più efficaci è l’installazione di un impianto di ventilazione, in grado di garantire una corretta aerazione degli ambienti, prevenendo queste fastidiose problematiche.

Cos’è la ventilazione meccanica controllata

I microrganismi di cui è costituita la muffa trovano negli ambienti particolarmente ricchi di acqua l’habitat ideale per nascere e riprodursi. Per questo motivo, per mantenere una casa asciutta e ridurre al minimo il rischio della proliferazione di funghi e batteri, è fondamentale una corretta aerazione dei locali della casa.

Tra le varie soluzioni offerte dal mercato, una delle soluzioni tecniche più efficienti per migliorare il tasso d’umidità è l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata, o VMC. Si tratta di un impianto automatizzato, che viene installato nelle stanze in cui è presente la muffa o un’eccessiva umidità, in grado di eliminare definitivamente il problema, grazie al continuo ricambio d’aria. 

Più nello specifico, la ventilazione meccanica controllata è dotata di apposite ventole d’aerazione che filtrano l’aria in entrata ed eliminano le particelle inquinanti presenti nell’ambiente, responsabili della nascita e diffusione di batteri e agenti dannosi per la salute dei residenti. L’impianto è inoltre dotato di sensori che riescono a captare diversi parametri, come le condizioni dell’ambiente o la presenza o meno di persone, al fine di garantire un corretto ricircolo dell’aria in ogni momento.

VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA

Come funziona ventilazione meccanica controllata

Nella lotta contro la muffa, il ricambio d’aria è la chiave per mantenere un buon livello di umidità nell’ambiente e contrastare la proliferazione di funghi e batteri. Per eliminare queste problematiche in maniera definitiva, è consigliata l’installazione di sistemi di ventilazione meccanici, in grado di garantire una corretta aerazione nelle stanze e un ambiente salubre e confortevole. Per fare ciò, questi impianti utilizzano un sistema che filtra l’aria viziata delle stanze e purifica l’aria esterna in entrata, per poi immetterle nuovamente nell’abitazione.

In base all’ambiente da trattare e alle proprie esigenze, il sistema VMC può essere installato seguendo due diverse modalità:

  • ventilazione meccanica centralizzata, costituita da una sola macchina che consente il ricambio d’aria in ogni stanza sfruttando una rete di canalizzazioni;
  • ventilazione meccanica decentralizzata, che comporta l’installazione di centraline in ogni stanza dell’abitazione. Nel dettaglio, si tratta di apparecchi piccoli e compatti che vengono fissati sulla parete delle stanze. Nonostante le dimensioni, assicurano un ricambio d’aria costante ed efficiente.

In particolare, gli impianti per la ventilazione meccanica centralizzata possono essere di diverse tipologie:

  • a semplice flusso: un impianto con cui viene estratta l’aria viziata da locali tecnici, come bagni e cucine, e immessa aria di rinnovo nei locali nobili, come le camere da letto o il soggiorno, tramite le apposite bocchette;
  • a doppio flusso con recupero di calore: un sistema in cui l’aria viziata della stanza viene filtrata insieme a quella proveniente dall’esterno per ottenere un recupero di calore. In questo modo, l’aria calda purificata viene immessa nuovamente nell’abitazione.

Nello specifico, il sistema VMC a doppio flusso presenta dei vantaggi poiché è in grado di filtrare, riscaldare o raffreddare l’aria esterna, garantendo il recupero di calore dall’aria esausta. Ciò significa che, tramite la ventilazione bidirezionale, l’aria viziata viene fatta confluire nello scambiatore di calore, dove cede il proprio calore al flusso d’aria in entrata. Grazie a questo, il costante ricambio d’aria garantisce sempre aria pulita e filtrata ed è possibile avere un notevole risparmio in termini di energia elettrica

Oltre al recupero di calore, alcuni impianti di VMC permettono di sfruttare la funzionalità opposta, ossia il recupero del freddo. Durante i mesi più caldi, questo sistema di raffreddamento è in grado di interrompere la funzione di recupero di calore e produrre aria fresca negli ambienti. Grazie all’innovazione tecnologica, inoltre, molti modelli di ventilazione meccanica controllata fungono anche da deumidificatori: oltre a garantire un ricircolo d’aria costante, questi impianti rinfrescano gli ambienti, aiutando a contrastare alti livelli di umidità, muffa e condensa.

Quando è utile la ventilazione meccanica controllata?

Il sistema di ventilazione meccanica controllata è una soluzione estremamente efficace per garantire un corretto ricircolo d’aria dei locali, soprattutto negli spazi sprovvisti di un sistema di aerazione naturale, come cantine, seminterrati o abitazioni particolarmente umide. In più, sfruttando il sistema di filtraggio, la VMC migliora notevolmente la qualità dell’aria nell’ambiente, catturando particelle e agenti inquinanti che potrebbero causare allergie o problemi respiratori ai residenti. 

La VMC rappresenta, inoltre, una soluzione duratura per ridurre al minimo il rischio di muffa e condensa, poiché il continuo ricambio d’aria permette di mantenere un corretto livello di umidità tra le mura domestiche. Di conseguenza, l’installazione di un sistema di ventilazione controllata è particolarmente indicata per coloro che vogliono risolvere definitivamente il problema della muffa.

Infine, la tecnologia del VMC recupera l’energia termica dall’aria in uscita per cederla all’aria pulita in entrata, garantendo un notevole risparmio energetico. Grazie al recupero del calore, si evitano le dispersioni del calore.

Murprotec, azienda leader in Europa nei trattamenti contro muffa, condensa e umidità, propone una soluzione vincente per il ricambio e il miglioramento dell’aria, l’impianto CTA (Centrale di Trattamento dell’Aria). Questo sistema centralizzato di ventilazione meccanica permette l’areazione veloce, silenziosa ed efficace dell’aria interna di una stanza, eliminando umidità, muffa e tutte le sgradevoli conseguenze che potrebbero portare. L’impianto CTA di Murprotec assicura dei risultati definiti e duraturi già al primo utilizzo e promette anche un risparmio in bolletta, che consente di pre-riscaldare l’aria, riducendo l’utilizzo di energia. 

Connessione impianto CTA4
Connessione impianto CTA4

Inoltre, l’installazione del sistema CTA Murprotec è rapida e personalizzabile, essendo progettata dai tecnici Murprotec in funzione delle caratteristiche della casa in cui viene installata. Il nuovissimo filtro F7 inoltre consente di avere un’aria totalmente prima di agenti patogeni, allergeni ed inquinanti. L’impianto CTA è in grado di mettere in leggera sovrapressione l’intera abitazione, risanando ogni singolo cm3 d’aria anche in zone normalmente non raggiunte dalla ventilazione convenzionale. 

Ventilazione meccanica controllata svantaggi

L’impianto di ventilazione meccanica controllata potrebbe comportare qualche svantaggio. In primo luogo, l’installazione dell’impianto centralizzato controllato potrebbe essere costosa. Questo perché è necessario un intervento piuttosto invasivo per fare in modo che i bocchettoni d’aria raggiungano tutte le stanze. 

Nello specifico, soprattutto nelle case già costruite, il lavoro di installazione potrebbe comportare la realizzazione di un controsoffitto per far passare i canali di distribuzione dell’aria. Di conseguenza, il prezzo complessivo aumenterebbe notevolmente. Tuttavia, la creazione di un controsoffitto fa sì che tutte le tubazioni vengano coperte, rendendo l’intero sistema completamente invisibile. Infine, l’installazione deve tener conto delle strutture già esistenti presenti nella casa, che potrebbero rendere difficile il montaggio di alcune tubature.

FONTI:

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