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L’umidità e le infiltrazioni costituiscono due grandi criticità per un’abitazione. Trovare il modo giusto per combattere i depositi di acqua nelle pareti non è semplice, ma potrebbe diventare ancora più complesso provvedere a riparare i danni creati dall’umidità. Quindi, conoscere i segreti per asciugare un muro bagnato per evitare che crei ulteriori problemi è fondamentale.

Infatti, è facile che si formino delle macchie di umidità soprattutto negli angoli tra le pareti. Intervenire tempestivamente e nel modo giusto è essenziale per far sì che i danni rimangano circoscritti e che il comfort dell’abitazione non venga compromesso. Vediamo insieme come trattare un muro bagnato dopo le infiltrazioni e quali sono gli errori da non commettere.

Muro bagnato in camera: quali sono le cause?

L’umidità diventa la principale responsabile dei danni all’interno di un appartamento. Sapere come trattare le conseguenze dei depositi di acqua nelle pareti e conoscerne le possibili cause è alla base della corretta manutenzione di un’abitazione. Dunque, è proprio a causa delle infiltrazioni e dell’umidità che spesso diventa necessario porre rimedio a un muro bagnato. In generale, la migliore soluzione è quella di intervenire aumentando l’isolamento termico della casa, così da risolvere il problema alla radice. Talvolta, però, si preferisce adottare delle soluzioni transitorie e solo momentanee, quindi anche più economiche.

Il primo passo è capire cosa ha causato l’umidità e, dunque, da dove proviene l’acqua che si è depositata nella parete bagnata. A seconda del tipo di abitazione – se si tratta di una villa o di un appartamento – si distinguono due tipologie di problema:

  • umidità di risalita: i muri diventano come delle spugne, in grado di assorbire tutta l’acqua e l’umidità presenti nell’aria e nel terreno. Si tratta di una risalita capillare e l’acqua, penetrando dal basso, può raggiungere fino a 1.50 metri di altezza;
  • umidità da infiltrazione da terrazzo: nel caso in cui si tratti di un appartamento all’ultimo piano o di una villa, le infiltrazioni possono arrivare dall’alto. In tal caso, dopo aver asciugato il muro, è necessario analizzare attentamente il terrazzo, per comprendere quale parte si sia danneggiata e abbia permesso all’acqua di penetrare.

A prescindere da quale sia la causa, quando ci si accorge di un muro bagnato o umido in casa, è necessario intervenire tempestivamente. Se possibile, sono sempre preferibili delle soluzioni radicali e definitive, ma è comunque importante iniziare asciugando le pareti ed evitando che l’umidità si diffonda nelle camere da letto. Infatti, le pareti bagnate non solo danneggiano il tessuto dell’edificio, ma possono anche compromettere la salute degli abitanti.

L’umidità sulle pareti dell’abitazione genera due principali conseguenze:

  • danni alla casa: la muffa prolifera molto rapidamente in presenza di umidità e in assenza di ventilazione. Per tale motivo, quella che inizialmente può sembrare una piccola macchia, nel giro di pochi giorni potrebbe trasformarsi in un grande problema. Infatti, se l’umidità penetrasse in profondità, potrebbe anche diventare necessario intervenire per ristrutturare l’abitazione; 
  • effetti sulla salute fisica e psicologica: gli effetti negativi sulla salute delle persone, generati da un’esposizione prolungata a muffa e umidità, sono generalmente noti. Per chi vive in un appartamento danneggiato dalle infiltrazioni, il pericolo di evidenziare problemi respiratori, di sviluppare allergie e di presentare irritazioni cutanee è molto alto. Inoltre – dato che la percezione della temperatura di ognuno di noi è legata al livello di umidità – vivere in una casa umida può far percepire un clima più caldo rispetto a quello effettivo.

Come trattare un muro bagnato: cosa fare?

Dopo aver individuato le cause dell’umidità in casa, si passa alla fase pratica e si interviene per arginare i danni. Se si è alla ricerca di una soluzione temporanea e rapida, si può pensare di procedere asciugando il muro manualmente, senza aspettare che questo avvenga naturalmente. Infatti – soprattutto quando si tratta di una parete non esposta al sole – lasciare che la macchia si asciughi all’aria significa rischiare che l’acqua penetri in profondità e che il danno peggiori.

A seconda del materiale e dello spessore della parete, si stimano i seguenti tempi di asciugatura naturale di un muro:

  • in calcestruzzo: le tempistiche sono davvero lunghe, con un minimo di 18 mesi, se lo spessore è di 30 cm, e un massimo di due anni, quando si arriva ai 40 cm. È evidente che aspettare così tanto tempo affinché la parete si asciughi da sola potrebbe provocare altre problematiche;
  • in mattoni rossi: si va dai 9 ai 15 mesi a seconda dello spessore. Un range di tempo inferiore alla precedente alternativa, ma comunque molto lungo e rischioso.

Proprio considerando il numero di mesi necessari affinché il processo avvenga naturalmente, spesso si preferisce asciugare manualmente il muro bagnato dopo un’infiltrazione. Significa svolgere l’attività in modo autonomo o affidarsi a un’azienda specializzata. Se decidi di asciugare da solo il muro della tua casa, ti consigliamo di acquistare l’attrezzatura idonea e di accertarti che non ci siano anche dei danni strutturali nell’area dell’isolamento della soletta. Altrimenti, un team di esperti – grazie al supporto di strumentazioni professionali – riesce a rimuovere la percentuale di umidità del 20% in breve tempo e a effettuare un’analisi approfondita dell’edificio per individuare i difetti.

Spesso le infiltrazioni sono inevitabili, a causa del clima e della struttura della casa. In ogni caso, esistono delle buone abitudini che ciascuno di noi può adottare per limitare la presenza di umidità in casa e per far sì che non si creino macchie di muffa e di bagnato. Infatti, nella vita di tutti i giorni, è buona abitudine areare tutte le stanze della casa, soprattutto il bagno e la cucina, dove normalmente tende a essere presente una maggiore quantità di vapore acqueo. Spesso anche la presenza di piante può compromettere il clima. Infatti, il terriccio bagnato tende a umidificare l’aria e a favorire la formazione di muffa. 

Noi di Murprotec progettiamo da 60 anni soluzioni su misura per i nostri clienti, per aiutarli a combattere l’umidità ogni giorno. Grazie a un team di esperti specializzato nella cura della casa e nel contrasto delle infiltrazioni, interveniamo per prevenire e risolvere i danni dovuti all’umidità e allo scarso isolamento termico delle case. Le soluzioni di Murprotec sono innovative, con un protocollo di diagnosi e di lavoro certificato, per offrirti un supporto a 360°, anche post vendita.

Fonti:

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