finestra aperta per ricircolo aria

Una delle principali cause di malesseri e raffreddori in qualsiasi periodo dell’anno è il grado di umidità presente in casa. L’umidità viene definita come la percentuale di vapore acqueo presente nell’atmosfera; si tratta, in pratica, di un valore il quale ha molta influenza sul nostro stato di salute e sulla nostra percezione della temperatura e del clima.

In casa l’umidità può assumere diversi nomi in base alle cause che ne portano la formazione, tra cui umidità da risalita, umidità da condensa, umidità da infiltrazioni e muffa. A prescindere dai nomi, tutti questi casi potrebbero, con il passare del tempo, risultare pericolosi sia per la casa sia per i suoi abitanti. Per risolvere questo tipo di problematiche, è opportuno dedicare molta attenzione al ricircolo dell’aria nella propria abitazione. È possibile farlo aprendo con costanza le porte e le finestre, oppure predisponendo un impianto per il ricircolo dell’aria realizzato da professionisti del settore. 

Ricambio aria in casa

La maggior parte delle persone trascorre la propria giornata all’interno di ambienti chiusi, all’interno dei quali il ricircolo d’aria è fortemente limitato. Per poter favorire il ricambio all’interno dell’ambiente è necessario assicurarsi che l’aria possa circolare in maniera continua in quantità sufficienti in relazione alle dimensioni dell’ambiente stesso. 

Soprattutto nei mesi più freddi, quando si tengono le finestre chiuse per evitare di disperdere il calore e non entrare in contatto con lo smog presente all’esterno, aumentano in maniera significativa le probabilità che si accumulino differenti componenti nocive all’interno dell’ambiente domestico. 

A titolo esemplificativo è sufficiente ricordare anche la presenza del gas utilizzato per i fornelli da cucina. 

È opportuno ricordare che, nel caso in cui l’aria non venga purificata periodicamente, si possono realizzare livelli molto alti di inquinanti, nonché il ristagno di allergeni tra cui la polvere. D’altra parte, vivere in ambienti sani e confortevoli, oltre ad essere un beneficio per la salute, è importante per l’umore e la qualità della vita. Si annulla, in questo modo, il rischio di fastidiosi disturbi passeggeri quali il mal di testa o la poca concentrazione. Questi sono sintomi molto comuni quando si trascorre del tempo in edifici non salubri. 

Qual è l’umidità giusta per l’aria in casa?

Affinché il clima all’interno di un’abitazione sia sano, la temperatura dovrebbe aggirarsi intorno ai 21°C, ed è fondamentale che il tasso di umidità oscilli tra il 40% e il 60%. È bene tenere presente che con l’aumentare della temperatura diminuisce l’umidità, e viceversa. L’eccesso di umidità, con un tasso che vada oltre l’80%, può creare problemi al nostro organismo sia con temperature calde sia fredde. Nel caso in cui ci sia eccessiva umidità, si sviluppa un ambiente ideale per la proliferazione di batteri indesiderati, funghi e muffe, che possono portare a reazioni allergiche e infezioni.  Al contrario, se il clima è troppo asciutto, con un’umidità che scende al di sotto del 20%, si corre il rischio che le mucose delle vie respiratorie si secchino. Anche questa possibilità non deve essere sottovalutata, perché comporterebbe l’esposizione a rischio di infiammazioni, fastidi nella respirazione, difficoltà a produrre saliva e allergie. 

Pertanto, per assicurarsi che l’umidità dell’aria risulti adeguata e gradevole a chi vive in un determinato spazio abitativo è opportuno valutare alcuni aspetti, tra cui: 

  • livello di umidità ideale è compreso tra il 40% e il 60%, sebbene la percezione possa variare in maniera significativa da persona a persona; 
  • età di chi vive nell’ambiente domestico interessato: in base alla fase della vita che stanno attraversando gli abitanti dell’appartamento può essere necessario un livello di umidità superiore o meno. Ad esempio, in presenza di bambini molto piccoli è necessario fare particolare attenzione, soprattutto al tasso di umidità nella camera da letto che dovrebbe aggirarsi attorno al 50%, in particolar modo durante la notte.
    Un discorso diverso vale invece per le persone anziane, soprattutto se affette da patologie croniche o con diversi problemi di salute: in questi casi è opportuno rivolgersi al proprio medico e chiedere quali siano le condizioni ottimali in base al problema specifico;
  • attività svolta nelle singole stanze: è importante tenere presente anche che ogni ambiente della casa è adibito allo svolgimento di attività diverse, e ciò ha un notevole impatto sul grado di umidità presente nella stanza. Ad esempio, la cucina e la camera da letto sono molto diverse: in cucina il cucinare e le altre attività contribuiscono a rendere l’ambiente molto più caldo e umido, con picchi di umidità anche dell’80%

Un impianto di ricircolo dell’aria può aiutare

Alla luce degli effetti potenzialmente negativi che possono verificarsi sulla salute delle persone e la qualità della vita in caso di aria viziata o troppo umida nelle abitazioni, è opportuno valutare quali siano le soluzioni più efficaci per poter assicurare un adeguato ricircolo d’aria. Per cambiare l’aria all’interno delle stanze in cui ci si trova è possibile procedere in due modi: 

  • aprire le finestre e le porte per creare un flusso di aria dall’esterno verso l’interno. In questo modo i germi che si trovano all’interno della stanza potranno essere eliminati;
  • acquistare degli specifici dispositivi che favoriscono il ricircolo d’aria: si tratta di una soluzione che garantisce l’efficacia del risultato finale e la qualità dell’aria sempre adeguata alla salute di chi vi abita. È preferibile rivolgersi a professionisti del settore, evitando soluzioni fai da te che potrebbero comportare un investimento economico significativo senza che a questo possano corrispondere dei risultati.

Gli impianti per il ricircolo d’aria costituiscono una certezza per coloro che desiderano assicurare una qualità dell’aria eccellente all’interno delle mura domestiche: predisponendo questi dispositivi è possibile evitare di incorrere in tutte le conseguenze implicite nel ristagno d’aria in casa (tra cui, in casi estremi, anche la muffa sulle pareti) sia dal punto di vista estetico sia della salute. 

Murprotec, da anni leader in Europa nelle soluzioni contro muffa e umidità, offre anche impianti e dispositivi per il ricircolo dell’aria nelle abitazioni. Tra questi, i sistemi CTA sono dei sistemi centralizzati che diventano il polmone della casa. Sono la soluzione ideale per eliminare muffe e condense, in grado di rinnovare e purificare l’aria in tutte le stanze in meno di 90 minuti.

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