Areazione forzata per tutta la casa

Il modo migliore per contrastare la muffa e per prevenire tali problemi è quello di progettare un sistema di ricambio d’aria. In tal senso, spesso si parla di impianti di aerazione forzata: un sistema che, attraverso l’attivazione delle ventole, garantisce lo scambio dell’aria viziata presente nella casa con un flusso fresco e filtrato.

Per scegliere il migliore impianto di aerazione forzata contro l’umidità è necessario bilanciare le proprie esigenze, con le caratteristiche dell’abitazione. Vediamo quali sono le alternative presenti sul mercato e quali le caratteristiche che rendono tale sistema efficiente.

Aerazione forzata in casa: che cos’è

Aerare il proprio appartamento è fondamentale, questo perché un buon ricircolo dell’aria consente di limitare l’umidità e, dunque, di prevenire eventuali problemi di muffa. Spesso si pensa che per risolvere il problema sia sufficiente aprire una finestra, in realtà si parla di un metodo casalingo poco funzionale. È proprio per tale ragione che si ricorre ai sistemi di aerazione forzata.

Il sistema di aerazione forzata è un meccanismo che, sfruttando il movimento delle ventole, riesce a garantire un adeguato ricircolo e una buona filtrazione dell’aria indoor. Tecnicamente, si va a sostituire l’aria viziata presente in una o più stanze in automatico, senza la necessità di aprire le finestre o di controllare manualmente il processo.

Infatti, un sistema di ventilazione meccanica è adatto sia agli ambienti industriali che a quelli privati ed è utile soprattutto nelle stanze in cui si concentra una maggiore quantità di umidità, come bagno e cucina.

Da un punto di vista tecnico, l’aerazione forza funziona così: le ventole espellono l’aria viziata all’esterno e al tempo stesso catturano l’aria fresca da fuori, per filtrarla e immetterla negli ambienti chiusi. Ne derivano un incremento del comfort abitativo e una riduzione dei consumi energetici.

Aerazione forzata per un bagno cieco

In una stanza cieca – specie se si parla di un bagno non finestrato – i sistemi di aerazione forzata diventano un fondamentale alleato. Qui il ricambio dell’aria può avvenire in due diversi modi:

  • griglie di ventilazione: in tal caso è fondamentale posizionare le griglie nella giusta posizione sia sul pavimento che sul soffitto;
  • ventilazione meccanica controllata: si installano le ventole in ogni stanza della casa e si controlla il loro funzionamento attraverso un’unica centralina.

A prescindere dalla soluzione adottata, garantire un’ottima aerazione in un bagno cieco è fondamentale. Infatti – trattandosi di una stanza in cui si creano frequentemente nubi di vapore e umidità – è molto più frequente che si verifichino problemi di muffa.

Aerazione forzata in cucina

Le norme impongono l’obbligo di installare dispositivi di aerazione forzata in tutti i locali in cui ci sono apparecchi a gas, quindi anche in cucina. Dunque, che si tratti di un ambiente pubblico o di un’area privata, se nella stanza è presente un piano cottura a gas sorge l’obbligo di aerazione e ventilazione.

I sistemi di ricircolo forzato servono da una parte a garantire la ventilazione, quindi il ripristino dell’aria consumata nella combustione e dall’altra ad agevolare l’areazione. In tale senso, è necessario il ricambio di aria per poter smaltire i prodotti della combustione.

Aerazione forzata in camera da letto

La normativa non impone l’obbligo di installare un sistema di aerazione forzata in camera da letto, ma è comunque comune pensare di inserirlo. Trattandosi di una stanza in cui si trascorrono un numero di ore limitato e in cui non tende ad accumularsi l’umidità, potrebbe essere sufficiente aprire almeno due finestre per circa 5 minuti ogni ora.

Rimane, però, molto più comodo e conveniente installare un sistema meccanico. In tal caso si provvede posizionando delle bocchette di erogazione e dimensionando l’impianto in base alla grandezza del locale e al numero di persone che lo frequentano.

Aerazione controllata e forzata: differenze

L’aerazione forzata non è l’unica soluzione che il mercato offre ma, considerando le evoluzioni che il mondo dell’edilizia ha compiuto negli ultimi anni, si tratta sicuramente della più efficiente. Infatti, la nuova edilizia deve sottostare a dei protocolli di isolamento molto più elevati e rigidi. Tale che le recenti abitazioni – costruite seguendo queste direttive – consentono di risparmiare molto in ogni stagione.

Si parla, quindi, di scegliere un sistema di aerazione forzata o controllata. Ciò che differenzia i due impianti e il modo con cui il ricircolo dell’aria viene attivato:

  • aerazione forzata: l’impianto funziona grazie alle ventole che estraggono l’aria dall’ambiente indoor e immettono un flusso fresco e depurato nella stanza;
  • aerazione controllata: i sistemi di VMC servono ad agevolare il sistema di ricambio dell’aria, senza dover aprire la finestra. L’intero processo funziona grazie allo scambiatore di calore tra i flussi in entrata e quelli in uscita.
Ventola-aerazione-forzata
Presa d’aria per l’aerazione forzata di una stanza.

Normativa sull’aerazione forzata 

In linea generale, si decide di installare impianti di aerazione forzata quando se ne sente il bisogno. Dunque, si tende a provvedere al ricircolo dell’aria meccanica nel caso in cui sia impossibile garantire un’elevata efficienza in modo manuale o nelle situazioni in cui questo non sia sufficiente.

In ogni caso, la legge interviene stabilendo degli obblighi e dei limiti. La normativa impone l’aerazione forzata nei seguenti luoghi: bagni ciechi pubblici o domestici, cucine professionali e casalinghe, ambulatori veterinari e medici e segherie. Si tratta di zone in cui è necessario evitare che si accumulino virus e batteri e in cui la muffa tenderebbe a crescere più velocemente, date le condizioni climatiche.

Dove posizionare le bocchette per l’aerazione?

Per un risultato soddisfacente, è importante capire dove posizionare le bocchette per l’aerazione meccanica. Possiamo distinguere tra due diverse componenti:

  • bocchette di aspirazione: si parla di dispositivi utili ad aspirare l’umidità presente nell’aria. Tali ventole devono essere situate in bagno, in lavanderia e in cucina, i luoghi in cui per consuetudine tende ad essere presente una percentuale più alta di umidità;
  • bocchette di erogazione: servono a erogare e immettere nell’ambiente l’aria filtrata e, dunque, devono essere posizionate in soggiorno e nelle camere da letto.

Per quanto riguarda la macchina per l’aerazione forzata – il cuore si tutto il processo – questo può essere collocato lontano dagli occhi, per non compromettere l’estetica della casa. Per esempio, si sceglie spesso di situarlo nel sottotetto oppure nel controsoffitto.

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