Trattamento per muri umidi

L’umidità è un problema che coinvolge parecchie abitazioni, sia quelle più antiche sia quelle di recente costruzione. Di conseguenza, individuare il trattamento contro i muri umidi costituisce una priorità per tutti coloro che, dopo averne rilevata la presenza, desiderano risolvere il problema in maniera definitiva.

Ma come trattare un muro con umidità? In base all’entità e all’estensione del danno è possibile optare per differenti soluzioni, evitando comunque il fai da te che potrebbe risolvere il problema solamente in maniera temporanea costituendo una soluzione palliativa. Infatti, capire come trattare una parete umida richiede professionalità e impegno da parte di un’azienda specializzata in questo settore che possa suggerire, di volta in volta, un trattamento contro l’umidità di risalita o un trattamento per muri umidi interni.

Scopriamo insieme quali sono i principali trattamenti umidità e in quali situazioni possono essere più indicati.

Vernice idrofuga e cera liquida per muri

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Una prima soluzione contro la condensa è costituita da un trattamento con vernice idrofuga e cera liquida per muri. Questo si concretizza, nella pratica, nell’applicazione di una vernice trasparente idrofuga sulla parete o di una cera liquida per muri che si sovrappone alla precedente.

In alternativa è possibile utilizzare una vernice trasparente idrofuga per fessure delle piastrelle, nascondendo le tipiche macchie verdi della muffa. Queste infatti sono caratteristiche di ambienti domestici quale il bagno o la lavanderia che, ovviamente, sono esposti in maniera maggiore rispetto ad altri alla comparsa di muffa da umidità.

È importante sottolineare che l’applicazione di vernici idrofughe e cera liquida per muri non costituisce una soluzione definitiva, in quanto non è un vero e proprio trattamento contro la condensa che è la causa di macchie e aloni presenti sul muro. Queste conseguenze vengono solo coperte con una vernice, senza che ne siano risolte le cause alla radice.

Vernici Termiche

Un’altra soluzione, simile a quella della vernice idrofuga è costituita dalle vernici termiche o traspiranti, che lavorano sulla temperatura del muro abbassando il punto di rugiada. Come nel precedente caso anche questa è una soluzione tampone che si rivela efficace soltanto per brevi periodi. La presenza di muffe inoltre è un sintomo di insalubrità dell’aria che respiriamo in casa. Tutti gli interventi volti quindi a cancellarne la presenza quindi sono soltanto utili a cancellarne l’effetto ma non la causa. 

Griglia per foro di areazione e sistema di ventilazione antimuffa

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Una seconda possibile soluzione all’umidità è costituita dalla realizzazione di un sistema di ventilazione antimuffa: per realizzarlo è necessario utilizzare una griglia per il foro di areazione e, in seguito, una ventola per favorire il ricambio d’aria.

Sebbene una delle cause della comparsa delle macchie di muffa sia la mancanza di ricambio d’aria all’interno di un ambiente, tuttavia queste soluzioni sono spesso insufficienti e non incidono in maniera significativa sull’umidità presente nella stanza. Inoltre, non precludono la possibilità che le spore prodotte dalla muffa possano annidarsi in elementi porosi dell’ambiente quali materassi, tende, cuscini, coperte aumentando le possibilità per chi le utilizza di sviluppare importanti allergie. Infine, un sistema ventilazione incide negativamente sull’efficienza del riscaldamento domestico rendendo, a conti fatti, questo genere di intervento una spesa inutile e non risolutiva.

 

Elettroosmosi deumidificatore

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L’elettroosmosi è un trattamento antimuffa che basa la propria efficacia sulla modifica della polarità della parete affetta da umidità o di qualsiasi altra componente costrittiva con la medesima problematica.

Grazie all’applicazione di un deumidificatore polarizzato (che funge da catalizzatore del campo magnetico), gli elementi di uguale carica elettrica vengono eliminati, almeno in parte. Appare evidente come si tratti di un intervento che riduce sì l’umidità all’interno della parete, ma senza eliminarla completamente.

Inoltre, la sua efficacia è strettamente legata alla presenza del catalizzatore il quale, una volta rimosso, elimina le condizioni fondamentali affinché l’umidità possa essere in parte eliminata. Insomma, analogamente a quanto detto per le due precedenti soluzioni, anche l’elettroosmosi con deumidificatore è una soluzione anti-umidità che non elimina il problema in maniera definitiva.

Rivestimenti pareti interne di cartongesso

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Se l’elettroosmosi consente di limitare, seppur momentaneamente, il problema dell’umidità, rivestire il muro con cartongesso lo aggrava ulteriormente. Infatti,

installare un rivestimento significa voler mascherare il problema senza risolverlo in maniera effettiva.

Inoltre, la creazione di una camera d’aria tra la parete affetta da muffa e quella in cartongesso causa un problema di ventilazione della zona, non escludendo che la muffa possa estendersi anche alla parete in cartongesso. Non è da sottovalutare anche l’impossibilità di tenere sotto controllo il progredire delle macchie nella parete che è stata coperta la quale, potrebbe – nei lunghi periodi – subire dei danni strutturali.

Insomma, rivestire la parete con cartongesso costituisce una soluzione unicamente estetica volta a celare una parete con macchie di muffa, ma non elimina l’umidità che ha compromesso l’estetica del muro da coprire.

Intercapedine per umidità

In maniera molto simile alla costruzione di un muro in cartongesso, realizzare un’intercapedine per l’umidità di risalita non permette di intervenire sulle cause di tale problematica.

L’intervento infatti consiste nel far confluire le acque filtrate attraverso il muro tramite la realizzazione di un’intercapedine ventilata che, privando le pareti dall’acqua presente al loro interno, le indirizza verso i canali di scolo. Il risultato è del tutto inefficiente in quanto il muro con la muffa non solo continua a rimanere bagnato, ma anche a deteriorarsi.

Inoltre, non bisogna sottovalutare la ventilazione dell’ambiente sul quale si è intervenuti in quanto, qualora le condivisioni non dovessero essere cambiate, l’umidità continuerà a creare la muffa aumentando il problema al quale si cercava di porre rimedio. Consiste nel raccogliere le acque filtrate attraverso il muro, mediante intercapedini realizzate appositamente, che eliminano l’acqua dall’interno mediante canali di scolo. Questo metodo è inefficiente, poiché il muro affetto rimane bagnato e in contatto con l’atmosfera , così continua a deteriorarsi. Inoltre, anche se la camera è ventilata, continuerà sempre a formare umidità di condensa nell’interno, che può aumentare il problema .

 

Ventilazione naturale

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Uno dei metodi più antichi per provare a combattere il problema della muffa è tenere le finestre aperte per cambiare l’aria della casa e, in particolare, di alcuni ambienti particolarmente esposti alla nascita di umidità (ad esempio la lavanderia).

Anche se è buona norma favorire il ricircolo d’aria almeno una volta al giorno creando sistemi di ventilazione naturale, tuttavia questa non costituisce una soluzione adeguata e permanente contro la muffa. Infatti, per quanto la ventilazione naturale possa costituire un deterrente contro questo problema, in fin dei conti costituisce una soluzione inefficace se attuata da sola.

Ne è la conferma che questo espediente non mette al riparo dalla penetrazione dell’umidità nel materasso o in altre superfici porose che, al contrario, dovrebbero essere tenute lontane da questo genere di problematiche.

Riscaldamento e umidità

È fondamentale non confondere aria calda con aria umida: infatti, a differenza di quanto si possa credere, il riscaldamento elimina l’umidità. Per comprendere meglio questa affermazione bisogna ricordare che le goccioline dell’umidità (che spesso provocano i classici muri bagnati) sono causate dal contatto dell’aria calda con quella fredda; appare quindi evidente che quando l’ambiente domestico risulta complessivamente ben riscaldato, ci siano minori possibilità che si creino le antiestetiche macchie di muffa.

Tuttavia, anche questa soluzione è insufficiente in quanto non solo la tendenza odierna è quella di limitare il riscaldamento nelle abitazioni a causa dei costi elevati implicati, ma soprattutto non costituisce un trattamento antimuffa vero e proprio.

Produzione vapore

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Per quanto possa risultare difficile, ma la produzione di vapore è una delle abitudini casalinghe che favoriscono maggiormente la nascita della muffa.

Per limitarlo è possibile utilizzare alcuni strumenti detti ammortizzatori di umidità che possono assorbire una parte dell’eccesso di umidità che viene prodotta all’interno dell’ambiente domestico. Tuttavia, è opportuno sottolineare come questi possano essere soluzioni palliative e momentanee, da attuare in attesa dell’intervento di un’impresa specializzata nei trattamenti antimuffa.

Murprotec è leader in Europa per le soluzioni contro l’umidità e la muffa: grazie alla propria esperienza nel settore e ad un team altamente qualificato, potranno individuare la soluzione permanente più adeguata al tuo problema. Dimentica le soluzioni esposte fino a qui perché, dopo il sopralluogo, potremo attuare un intervento di qualità che elimini alla radice il problema della muffa.

Da anni infatti combattiamo con efficacia i problemi di umidità di risalita, salnitro, muffe, condense e infiltrazioni d’acqua con soluzioni all’avanguardia, innovative e prive di impatto sulla salute di chi vive nell’ambiente in cui interveniamo.

 

Un esempio? Nel caso che la muffa fosse dovuta a motivi strutturali, ovvero alla presenza fisica di acqua nei muri, come umidità di risalita, il problema si risolve con le iniezioni di MSC+ ossia microemulsioni siliconiche concentrate che agiscono direttamente sulle particelle d’acqua, trasformandole in polisilossani idrofobi.

Se invece il problema è di tipo ambientale, avvero presenza di condensa all’interno dell’abitazione, possiamo risanare tutta l’abitazione con l’installazione di CTA, un impianto centralizzato che regola l’umidità dell’ambiente, asciuga i muri interni e sanifica l’aria da acari, allergeni, radon e tutti gli elementi nocivi che posso albergare in casa.

Entrambe le soluzioni (che sono solo una parte di quelle proposte da Murprotec) sono interventi che agiscono sulle cause della muffa e non cercano di tamponarle o nasconderle.

Cosa aspetti? Contattaci per un sopralluogo gratuito e troveremo insieme il trattamento antimuffa più adatto alle tue esigenze.

 

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