Essa è responsabile di una serie di allergie e danni alle vie respiratorie ma anche di possibili effetti sul comportamento dei più piccoli. In generale, non vanno trascurati i sintomi più comuni causati da muffa e umidità, questi possono colpire chiunque, grandi e piccini: allergie con raffreddore e naso chiuso, asma e infezione cronica delle vie respiratorie, dolori muscolari, febbre, lacrimazioni, tosse, e dermatite. È però opportuno sapere che la muffa è un tipo di fungo pluricellulare che si forma e si riproduce sotto forma di spore; solitamente prolifera in luoghi particolarmente umidi e poco arieggiati della casa: angoli delle pareti, soffitto del bagno, scantinati, muri di stanze soggette sbalzo termico a causa della presenza di finestre e solai. A essere pericolose per l’uomo, sono in particolare le spore che, se vengono inalate, possono causare allergie in soggetti con basse difese immunitarie. Le spore possono essere anche tossiche, specialmente per i bambini, poiché capaci di causare infiammazioni e lesioni a carico dei polmoni. La muffa è particolarmente pericolosa se presente nei luoghi in cui la famiglia vive quotidianamente perché può provocare, soprattutto nei bambini, cambiamenti dell’umore, fisici e psicologici, scarsa concentrazione e avere effetti sul comportamento. Alle prime avvisaglie di macchie di muffa in casa è necessario prendere provvedimenti efficaci per combatterla definitivamente e scongiurare la possibilità che in famiglia si verifichino problemi di salute, talvolta anche gravi.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *